Breve guida sul risparmio

Breve guida sul risparmio

In un contesto nazionale in cui il futuro economico è sempre più incerto è doveroso ove possibile, salvaguardare i propri risparmi. Risparmiare soldi richiede l’esame di diversi fattori tra cui il rischio dell’investimento effettuato, il rendimento, le spese e l’orizzonte temporale.

Uno strumento utile per risparmiare è quello dei fondi pensione, utilizzati da parte di coloro che vogliono avere una pensione integrativa. I fondi pensione sono un investimento volto a garantire, al termine della vita lavorativa, un reddito aggiuntivo alla pensione dell’INPS. Nella fase di accumulo si possono comunque richiedere riscatti o anticipi e per ottenerli sono necessarie determinate condizioni. I contributi versati a tali forme di previdenza complementare sono deducibili dal reddito IRPEF fino a un importo massimo annuo pari ad 5.164,57 €.

I PAC sono piani di accumulo di capitale che permettono al risparmiatore di investire in una gestione separata o in un fondo comune tramite un pagamento ricorrente che rende l’investimento periodico e costante. L’investitore al momento della sottoscrizione può decidere importo, frequenza delle rate e durata dell’investimento.

Sia i Fondi pensione aperti che i PAC presentano le seguenti caratteristiche:

  • investimento rateizzato: possono investire anche i risparmiatori con una bassa disponibilità finanziaria (50€/100€ al mese);
  • rischio volatilità ridotto: grazie ad un versamento regolare delle rate è possibile limitare le fluttuazioni improvvise sui mercati;
  • niente panico: tramite un investimento costante e distribuito regolarmente nel tempo si riduce la possibilità che si agisca in modo irrazionale, prendendo decisioni di investimento di cui ci si potrebbe pentire;
  • risparmio costante – con un piano o un fondo pensione aperto si rende l’investimento automatizzato e costante, abbattendo il rischio di spendere i propri risparmio in un modo meno efficiente.