Sospensione rc auto 2020 decreto Cura Italia: come funziona?

Da qualche giorno il Decreto “Cura Italia”, il DL n.18 del 17/03/2020, è diventato ufficiale. Analizziamo insieme le misure previste prettamente in fatto di Rc Auto di cui si è lungamente discusso in questi ultimi giorni.

 

All’art. 125 del Decreto si precisa che non sarà prevista alcuna sospensione del pagamento dei premi Rc Auto. Si prevede, invece, che, fino alla data del 31 luglio 2020, si allunga da 15 a 30 giorni il periodo “entro cui l’impresa di assicurazione è tenuta a mantenere operante la garanzia prestata con il contratto assicurativo fino alla sottoscrizione della nuova polizza.” La disposizione troverà applicazione in tutto il territorio nazionale. Si specifica, inoltre, che i 30 giorni sono validi per la sola copertura RC obbligatoria; se il premio non viene pagato, quindi, non sono valide eventuali garanzie aggiuntive stipulate salvo diverse disposizioni delle singole Compagnie nei confronti dei propri clienti.

 

Se si opta per il pagamento del premio dopo la scadenza ma comunque entro i 30 giorni previsti dal decreto si possono verificare due casi: il cliente può rinnovare il contratto di assicurazione con la stessa compagnia ed in questo caso la nuova polizza avrà come decorrenza la scadenza della polizza originaria. In alternativa, il cliente potrà decidere di sottoscrivere un nuovo contratto di assicurazione con una compagnia diversa dall’attuale (avendo il DL n.18 esteso i termini di tolleranza) “sfruttando” questo mese, nel quale, eventuali sinistri che dovessero accadere nel periodo compreso fra la scadenza della vecchia copertura e l’attivazione della nuova, purché occorsi entro 30 giorni dalla scadenza della vecchia copertura, “dovrebbero” essere a carico della prima compagnia.

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